Trine , ricami dorati e paillettes su uno sfondo bianco/verde . Arriva il nuovo Gonfalone di Gemmano ed io non posso fare a meno di pensare al mio amico Ledino.

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gonflogoRicordo Casadei Ledino! Lo conobbi nel 1975 , circa quarant’anni fa quando lavoravo come distributore nella Biblioteca Gambalunga di Rimini. A quei tempi Ledo non era ancora Sindaco di Gemmano ed era molto impegnato nel Direttivo Provinciale dei dipendenti Pubblici della C.G.I.L di Forli. e nel P.C.I locale.

 

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Ledino Casadei
(13 /01/1922-08/06/1997)

All’inizio io non riuscivo a capire cosa ci facesse questo umile cantoniere nelle silenziose sale di lettura del palazzo Gambalunga in mezzo a tanti giovani studenti universitari poi dopo le sue assidue frequentazioni diventammo amici e mi confido che stava raccogliendo della documentazione su Gemmano perchè aveva intenzione di pubblicare un libro.
Quante ore ha passato Ledino alla Biblioteca Gambalunga ed in quella della Curia Vescovile di Rimini per reperire tra i vecchi libri del sette-ottocento dei documenti che comprovassero che il simbolo di Gemmano derivava da una vecchia stampa, che lui stesso aveva reperito nelle sue lunghe ricerche , raffigurante una mano che si innalzava verso l’ alto reggendo tra il pollice e l’indice un anello (una gemma) . Quando Ledino diventò sindaco il simbolo, raffigurato su quella stampa, venne riportato sul gonfalone. di Gemmano. Come gemmanesi dobbiamo molto a Ledino per il suo impegno e per l’ amore verso Gemmano. Il 4 Settembre del 2011, nel presentare alla cittadinanza gemmanese il progetto della Associazione Arcabaleno :”Gli animali?Conosciamoli in Biblioteca!”Duecento libri da donare alla Biblioteca Comunale “Ledino Casadei”, colsi l’ occasione, assieme agli ex Sindaci Ferri, Colombari ( a suo tempo capogruppo dei consiglieri di minoranza)e del Sindaco allora in carica Edda Negri per trasformare quella iniziativa in una giornata rievocativa in suo onore dal tema : Ledino Casadei: ricercatore storico autodidatta. Come questa figura umana e politica ha influito in positivo a Gemmano. Alla iniziativa aderirono oltre a numerosi cittadini anche note figure della politica e della cultura della Provincia di Rimini.

Il figlio di Ledino Casadei ringrazia per gli onori tributati a suo padre.

Il figlio di Ledino Casadei ringrazia per gli onori tributati a suo padre.

l’ allora Sindaco Edda Negri presenziò alla commemorazione e consegnò alla moglie di Ledino Rosa Iannuzzi ed figlio Gianluca una targa su cui stava inciso :
“la comunità di Gemmano commemora il suo illustre cittadino Ledino Casadei. Con lo scopo di ravvivare la memoria di un personaggio il cui ricordo è fortemente legato al nostro paese. Un ricercatore di documenti storici, un autodidatta e un uomo che della sua immensa passione per Gemmano fece uno uno stile di vita. L’Amministrazione Comunale e l’Associazione Arcabaleno   intendono manifestare orgoglio e stima per la famiglia Casadei. Il Sindaco Edda Negri.”

Il gonfalone nuovo

Il gonfalone nuovo

Ora il 22 Novembre 2013 il Consiglio Comunale manderà in pensione il Vecchio gonfalone fortemente voluto da Ledino Casadei ed io non posso fare meno di ricordami di lui.

Ledino non aveva l’ automobile, quindi si limitò a fare le sue ricerche solo a Rimini , dove poteva arrivare tranquillamente con la corriera . Non pensò mai di andare, magari in treno, a rovistare negli scaffali dell’archivio di Stato di Bologna dove avrebbe trovato il vero stemma del Comune nel fondo del Commissariato Straordinario Pontificio per le Quattro Legazioni (1849-1860). Dopo questo favoloso ritrovamento lo stemma di Gemmano di Ledo, è superato quindi quello sul vecchio gonfalone è stato giudicato un falso storico pertanto, per l’ immagine ed il decoro di Gemmano, si è pensato di sostituirlo immediatamente con uno nuovo. Non si capisce comunque se questo cambio è dovuto per legge o per la voglia di  nuovismi grafico-digitali coloratissimi da postare su Facebook.

Tanto andava detto anche se con una posizione non così radicale come quella del Com- itato Spontaneo pubblicata oggi sul Resto del Carlino.

Carlo Morigi

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