Mancano circa solo 100 giorni alle elezioni europee del 25-28 maggio. Euro si o Euro no ?

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Logo  degli Anti Euro

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Ma chi ha partorito l’ Euro? Ricordo che durante il primo governo Prodi nel 1998 si definirono gli accordi per l’ area Euro, nel Parlamento Europeo, con un tasso di cambio 1 € = 1.936,27 Lire , concordato dall’allora Ministro del Tesoro Carlo Azeglio Ciampi.
L’euro nacque ufficialmente il 1° gennaio 1999 ed entrò in circolazione il 1° gennaio 2002.

Tutti inneggiavano a questo risultato lo stesso Prodi , allora presidente della Commissione europea, disse : “….quando a gennaio l’euro entrerà nelle tasche di tutti i cittadini europei creerà una economia più forte nella Unione Europea, ma soprattutto l’identità di cittadini europei». Qualcuno del Pd li ha visti questi risultati ? Io no!

La sede del Parlamento Europeo a Bruxelles

La sede del Parlamento Europeo a Bruxelles

Persino il Cavaliere Berlusconi , grande rivale di Prodi, definì :« l’euro un evento storico, la realizzazione di un sogno e il sinonimo di risanamento dell’economia, di stabilità monetaria, di bassi tassi di interesse, di trasparenza dei beni e servizi, quindi di maggiore libertà dei consumatori, ma soprattutto della nascita dell’Europa come soggetto politico».
Qualcuno di Forza Italia li ha visti questi risultati ? Io no!
Io, che ero , e che sono ancora di sinistra, non potevo nutrire che grande fiducia verso il Presidente del Consiglio Prodi al quale avevo dato il mio voto.

Il monumento del Menneken-Pis a Bruxelles  stava pisciando indisturbato sulla mia pensione .

Il monumento del Menneken-Pis a Bruxelles stava pisciando indisturbato sulla mia pensione

Ma nella mia fiducia, e forse anche per il mio fideismo non mi rendevo conto, che dietro a Prodi e Ciampi c’erano banchieri, eurocrati e manutengoli del potere che stavano riducendomi in miseria. Io allora percepivo una pensione di 2.100.000 lire che convertita in 1.075,00 € dopo solo pochi mesi la mia pensione ed il mio potere d’ acquisto erano stati dimezzati perchè calati del 50%. Solo allora compresi che mi avevano “inchiappettato” e che il “Menneken-pis” a Bruxlelles stava pisciando indisturbato sulla mia pensione e sui miei risparmi perché il valore reale dell’Euro era diventato 1€= meno di 1.000 lire del vecchio conio
La mia paura è che ancora non si sia toccato il fondo ed ho serie preoccupazioni per la mia pensione che diventa sempre più misera. Non vorrei trovarmi all’età di 76 anni a dovere stendere la mano a qualche semaforo, come i rom e gli extracomunitari. Sarebbe  per me una gara dura anche perché a Gemmano i semafori, ammesso che ci siano, non saprei dove cercarli.

Euromiseria

Non vorrei trovarmi all’età di 76 anni a dovere stendere la mano a qualche semaforo.

Io non sono un euroscettico convinto come quelli della Lega Nord o del Movimento 5 Stelle guidato da Beppe Grillo, ma di una cosa sono certo, che così in Italia non possiamo più andare avanti, ed è giunto il momento per noi italiani di riprenderci da Bruxelles la nostra ” Sovranità Nazionale”.
Raffaele Zenti sul blog di Advise Only scrive:”uscire dall’euro è come attraversare un fiume pieno di coccodrilli ” mentre Pasquale Rossi che segue tematiche macroeconomiche e modellistiche legate alle strategie finanziarie in Advise Only scrive :” l’euro così com’è non è ottimale e se un’area valutaria non è ottimale, prima o poi… crolla”

Io onestamente non so chi di due possa aver ragione ma credo che discutere dell’euro, ora che mancano circa solo 100 giorni alle elezioni europee del 25-28 maggio, sia utile ed importante, indipendentemente dalle convinzioni personali, è necessario discuterne di più proprio perché il tema è molto rilevante ed i dubbi sono molti, sia da una parte, che dall’altra.
Solo acquisendo maggiore consapevolezza riusciremo ad esprimere, in queste elezioni Europee, un voto utile a far uscire l’ Italia e l’ Europa da questa brutta crisi, con o senza l’ Euro.

Carlo Morigi

Fonte : Riferimenti a persone nel testo da blog di Advise Only
Fonte : Mille lire del vecchio conio: Paolo Bonolis

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