Dove si è fermato il progetto del Parco Letterario e Musicale “Divina Gemma”?

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dante madonna

Madonna Beatrice

nella suggestiva cornice del Castello di Onferno una serata del 17 Agosto 2013 venne ufficialmente annunciato alla presenza di autorità del Parlamento della Regione Emilia Romagna e della Provincia di Rimini e della stampa il varo del progetto del Parco Letterario e Musicale “Divina Gemma”.

Un progetto culturale di grande rilievo, con il tema dantesco che il Sindaco di Gemmano Riziero Santi battezzò quale : “ Il primo Parco Letterario e Musicale Dantesco dell’Emilia-Romagna”.
Ma la Divina Gemma diventerà realtà o resterà solo nelle slide e nei nostri sogni?

Questo, che segue, un breve sunto in fantasioso volgo medioevale dell’ evento di cui da allora non abbiamo più sentito parlare.

dante chiaretti

Dante: Lo dotto Prof. Chiaretti

dante cocina

Li Cocinieri

genti de rango

Nell’ astronomico anno 2013 del 17 agosto
della Divina Gemma fù il prinzipio
nel Castello d’ Onferno
Con un un banchetto ricco de vivanda
donde invitati, genti de rango e plebe,
uno accanto all’altro, puro senza canoscenza,
s’ assisero tra i vari tavoli
e poscia in comunione s’ inizio il rito
del mangiar et libare..

Galeotta fù la cocina delle geminianensi dame che prinzipiò con penne, panna et zucchine
Celestial lo focone degli Ariminesi
pescator griglianti e
più del sardon favolosa fù l’jnguilla
schiacciata in su la piada..
Meno boni furo del cantinon li vini Infine ricco fù di Chiaretti lo cultural simposio

dante lo volgo

Lo Volgo Gemminianense

Fatti non foste a viver come bruti:
Lo parco letterario et musicale sà da farsi
per seguir costì virtute e canoscenza
ma da allora li si fermoron e
più se ne parloro.

Nota dell’ autore :    “Son andati …fingevan di dormire
chi va piano va sano e va lontano.”

Ma con quei due soldi che si ritrovano i piccoli Comuni come Gemmano senza il miracolo di un finanziamento Europeo o Statale il progetto del Parco Letterario e Musicale “Divina Gemma” sarà destinato a giacere nella cassettiera della scrivania nell’ ufficio del Sindaco Santi. Ma in ogni caso l’idea del suo lancio risultò un bello scoop di marketing politico e culturale.
Carlo Morigi

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