Cinema ambulante nelle colline di Rimini la Vela illuminata torna a Gemmano in Piazza Roma alle ore 21.00 con la commedia Buoni a Nulla di Gianni di Gregorio

Share Button

la velaEV_168La vela illuminata torna con le proiezione di films nelle piazze dei borghi dell’entroterra riminese, vere occasioni per apprezzare la tranquillità della collina a pochi passi dal mare. La commedia Buoni a Nulla di Gianni di Gregorio, il regista dell’acclamato “Pranzo di Ferragosto” è in cartellone il 20 luglio a GemmanoGenere commedia – Data di uscita 23 Ottobre 2014 – Durata 83 minuti – Attori  Gianni Di Gregorio, Marco Marzocca, Valentina Lodovini, Daniela Giordano, Gianfelice Imparato, Marco Messeri, Camilla Filippi, Anna Bonaiuto

La commedia Buoni a Nulla a Gemmano

La commedia Buoni a Nulla a Gemmano

Quante ingiustizie deve ancora subire il povero Gianni? Dai colleghi d’ufficio, alla vicina di casa pestilenziale, fino alle pretese impossibili della ex moglie, le angherie quotidiane sono infinite. Marco invece é un uomo buono, gentile, indifeso. Innamorato di Cinzia la giovane collega che lo schiavizza e lo illude. Bisognerebbe arrabbiarsi e imparare a farsi rispettare, ma come si fa? Da soli è difficile ma forse unendo le forze…
Nel modo di Gianni, Marco si sente incompreso, mantiene il nome del suo interprete e prova disilluso a fare fronte ai soprusi. Se fino a ieri l’essenziale nel cinema di Di Gregorio ‘dimorava’ tra porte e corridoi, oggi è in azione nelle relazioni amicali, condominiali, lavorative, sociali. E là fuori, fuori anche dal raccordo, è davvero dura per chi ha una qualità inafferrabile come la mitezza. Perché in

Una scena del film Buoni a Nulla di Gianni Di Gregorio

Una scena del film Buoni a Nulla di Gianni Di Gregorio

Buoni a nulla Gianni dimostra e ci dimostra che non è un superstite e che non ha rinunciato alla lotta. Trascinatore che trascina, Gianni impara a dire no e a praticare l’urto frontale con chi non pensa mai di essere garbato con lui. Lo stesso accadrà al suo doppio, ottenendo il medesimo e comico risultato: ripiombare nella propria disposizione e dentro un’angolazione dall’alto, che indica la riacquistata condizione di soggezione del protagonista. Raddoppiato elogio della mitezza e quieto incontro con l’uguale, Buoni a nulla smarrisce per strada lo stupore e il disorientamento di Pranzo di Ferragosto.

Poster Teaser di Buoni a Nulla

Poster Teaser di Buoni a Nulla

L’artificio narrativo dell’altro da sé, un altro in fondo troppo uguale a sé e ‘in ansia di adeguamento’, non trova poi una motivazione efficace. Nondimeno, il Gianni duplicato di Marco Marzocca è credibile e ispirato al pari dei comprimari, che riconfermano la sensibilità di Di Gregorio per gli attori (non) professionisti.
Buoni a Nulla è un film ironico che punta alle risate leggere, mai sboccato anche se a volte improntato su cliché tipici del suo genere, che ha al centro non l’amore ma l’amicizia di due anime perse che si trovano e riconoscono nel bisogno e nello stringere la mano tesa l’uno dell’altro. Interessante, tra i buoni sentimenti che il lungometraggio sfrutta con cinismo, è come Di Gregorio all’interno di questo lavoro riesca a fotografare sottilmente il mondo del lavoro, in genere, e quello della Pubblica Amministrazione, in particolare, ponendo l’etichetta di nulla facenti su molti dei lavoratori senza fare, però, di ogni erba un fascio.
Tutto sommato Buoni a Nulla è un film godibile e affatto pretenzioso forte di due personaggi ai quali è difficile non affezionarsi, anche se solo per poco più di un’ora.

Fonte: Trama da filmforlife.org e foto pagina Fb Vivo Gemmano

Lascia un Commento