ATTIVA DA GENNAIO LA CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA DELL’UNIONE DEI COMUNI DELLA VALCONCA. GIA’ 71 AFFIDAMENTI. SANTI: CON LA CUC NOTEVOLI RISPARMI PER I CITTADINI

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indexlogo valcLa Centrale unica unica di committenza dell’Unione della Valconca, operativa dal gennaio 2015, ha già prodotto 71 affidamenti ed oltre 100 acquisti, con evidenti economie gestionali. L’Unione della Valconca ha istituito la Centrale Unica di Committenza già dal primo gennaio 2015 anche se l’obbligo di legge è stato prorogato col decreto milleproroghe.
cucacquista“A quanto risulta – afferma il Presidente dell’Unione Riziero Santi –  la CUC dell’Unione Valconca è fra le prime ad essere stata istituita, ed è una delle poche a livello nazionale”. Con l’entrata in vigore della normativa sulle Centrali Uniche di Committenza (CUC), i Comuni non capoluoghi di Province sono obbligati all’acquisizione di lavori, beni e servizi nell’ambito delle unioni dei comuni, ove esistenti, ovvero costituendo un apposito accordo consortile. L’obbligatorietà posta al 1 gennaio 2015 era stata poi cancellata dal decreto milleproroghe su richiesta e pressione di tanti comuni e quindi dell’Anci in quanto si ritenevano impreparati a sostenere il passaggio della funzione alle Unioni. Non è stato così per l’Unione Valconca che, al contrario, ha regolarmente adempiuto sin dal 1 gennaio scorso, approvando l’apposito “regolamento CUC” e associando i seguenti Comuni dell’Unione: Gemmano, Montegridolfo, Mondaino, Monte Colombo, Montescudo, Morciano di Romagna, San Clemente. La CUC Valconca è operativa ed è competente per qualunque tipo di servizio o fornitura:sotto 40.000 euro (affidamenti diretti); fra 40.000 euro e 207.000 euro (cottimo fiduciario); sopra 207.000 euro (procedure aperte). Ad oggi, la CUC Valconca ha già prodotto 71 determine di affidamento a cui corrispondono circa 100 forniture e servizi affidati (con alcune determine sono state eseguite più di una fornitura). I Comuni aderenti vengono aggiornati, di volta in volta, di tutte le attività inerenti al funzionamento della CUC per mezzo di apposite comunicazione e di uno spazio informatico all’interno del sito dell’Unione, anch’esso regolarmente aggiornato. Il Comune interessato, manda di volta in volta una comunicazione alla CUC, la quale si attiva, se la domanda è regolare e completa, entro 20 giorni lavorativi, acquisendo il CIG e affidando la fornitura. Spetta sempre ai singoli Comuni la successiva sottoscrizione contrattuale con il fornitore.

cucSenzanome “La CUC – precisa il Presidente Santi – è stata attivata senza incrementare il personale già operante a diverso titolo presso l’Unione e senza costi aggiuntivi per l’Ente. Inoltre l’utilizzo della CUC è gratuita per i Comuni dell’Unione aderenti”. Non è nella CUC il comune di Saludecio perché non fa parte dell’Unione Valconca e si è autoescluso il Comune di Montefiore Conca che, per ragioni imprecisate, ha legittimamente preferito convenzionarsi con Riccione e Coriano.”Ora – conclude Santi – dopo il primo rodaggio saremo in grado di fornire servizi sempre più qualificati e tempestivi e soprattutto, con la necessaria collaborazione dei comuni, attiveremo gli acquisti associati, realizzando ingenti economie di scala e quindi risparmi per i cittadini”.

Fonte : Ufficio stampa Unione Valconca

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