Dopo il Murales all’Antica Gemma Ermanno Vites decorerà con la sua arte nel Centro Storico di Gemmano una parte della facciata prospicente Palazzo Pillitteri.

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Il pittore  Vites in una caricatura di E. Maneglia

Il pittore Vites in una caricatura di E. Maneglia

Finalmente a Gemmano ci si è resi conto di avere come residente un artista la cui fama ha varcato i confini nazionali. Dopo il bellissimo murales, che ha reso quasi trionfale l’inaugurazione del rinnovato ristorante l’Antica Gemma il Sindaco di Gemmano Riziero Santi, pensando di impreziosire con arte e colore il Centro Storico, ha commissionato ad Ermanno Vites la realizzazione di un grande murales nella facciata adiacente a Palazzo Pillitteri.

I due volti sofferenti che danno inizio al murales

I due volti sofferenti che danno inizio al murales

Già da ieri Vites ha abbozzato un angolo imferiore del murales, al quale l’artista pensa di dare il nome, ad opera finita de: “ La Resurrezione di Gemmano”.
Questa mattina, come spesso altre volte, sono andato a trovare il mio amico Vites a casa sua….ero incuriosito….non riuscivo a capire il perché la sua Resurrezione necessariamente doveva esordire con due volti che trasmettevano sofferenza ed angoscia.
Poi volevo chiedergli il perché della scelta di un soggetto così impegnativo, che sembra quasi voler richiamarsi ad un evento di religiosità…anche se laica.

Vites nella sua casa mi descrive l'opera che si accinge a compiere

Vites nella sua casa mi descrive l’opera che si accinge a compiere

Vites, mentre sua moglie ci preparava un caffè molto gentilmente rispose a tutte le mie domande, con la sua innata gestualità,dando sfogo ad una sequela di parole che oltre alla sua artistica e fantasiosa eccentricità mi hanno dimostrato anche la sua profonda cultura in campo artistico.

Vedi Carlo – mi ha detto – Gemmano ha avuto bisogno di risorgere dopo la quasi totale distruzione
generata dalle cruenti battaglie svoltesi nella Linea Gotica e possiamo dire che bene o male le enormi ferite subite con la guerra con gli anni e con la grande volontà la comunità gemmanese è riuscita a sanarle…..ma io ora penso e vado oltre perché oggi il Centro storico così ridotto…se non è già morto nel migliore dei casi sta morendo.

Vites al lavoro al Ristorante l'Antica Gemma

Vites al lavoro al Ristorante l’Antica Gemma

Di qui vedi – ha proseguito- nasce ed urge la seconda “ Resurrezione di Gemmano”. Quando al pomeriggio resto seduto al bar e guardo fuori verso la piazza mi ritrovo un centro grigio, anonimo, stinto ed opaco ….mi da l’idea di essere in un sanatorio.
Sono partito con i due volti sofferenti per sviluppare tutto il discorso che, partendo dal dolore e le piaghe delle guerra, svilupperò via via la rinascita fatta di scene di lavoro di agricoltura e delle sue messi….a dire il vero non ho nella mie mente una foto definitiva o precostituita………….

Don chisciotte uno dei capolavori più conosciuti di Vites

Don chisciotte uno dei capolavori più conosciuti di Vites

ma procederò via via a secondo gli spazi, le idee del momento, del mio stato d’animo che determineranno la scelta dei soggetti e soprattutto dei loro colori. Ed il Centro storico di Gemmano, per risorgere necessita oltre che di più colore anche di più attenzione alla cultura”.

Ho salutato e ringraziato il mio attuale amico, oltre che amico d’infanzia, Ermanno ripromettendomi di tornare a parlare della Resurrezione di Gemmano ad Opera finita.

Carlo Morigi

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